Come evitare l’ipoteca pagando solo una parte del debito

Come evitare l’ipoteca pagando solo una parte del debito: tutto quello che devi sapere se stai pensando di arrivare ad un compresso 

Per tutit i debiti tributari, dunque a fronte delle richieste che arrivano dall’Agenzia delle Entrate, l’iscrizione dell’ipoteca è concessa solo se si supera la soglia dei 20mila euro. Se il debito complessivo del contribuente non è in grado di raggiungere quella soglia, non è possibile attivare tutto. Possiamo però ricordare che l’ipoteca può essere applicata alla prima casa.

Ipoteca: paghi solo una parte
Ipoteca (canva) vostri soldi.it

Bisogna però mettere in chiaro qualcosa, ovvero a che cosa serve l’ipoteca? Stiamo parlando di una sorta di assicurazione per il creditore. Infatti l’ipoteca evita che il bene in questione venga venduto senza permesso. Se dovesse succedere nonostante ci sia questo obbligo, il creditore ha il permesso di sottoporlo ad un pignoramento.

Come evitare l’ipoteca pagando solo una parte del debito

L’ipoteca non è necessariamente l’anteprima di un pignoramento, però bisogna sottolineare che non può esserci se prima non è stata mandata la notifica di una ipoteca. Possiamo, infatti, considerarlo praticamente un avviso. In ogni caso ci sono delle differenze sostanziali che bisogna tenere in conto se vogliamo sapere di più su questo argomento.

Ipoteca: paghi solo una parte
Ipoteca (canva) vostri soldi.it

L’ipoteca può essere infatti applicata dall’agenzia delle Entrate e Riscossione anche sulla prima casa, però la procedura di pignoramento può essere avviata soltanto se il debitore in questione ha almeno due case.

L’ipoteca può essere iscritta quando il contribuente ha un debito che supera i 20mila euro: per quanto riguarda il pignoramento, viene attivato se questa soglia arriva addirittura ai 120mila. E non è finita qui: con una ipoteca, l’Agenzia delle Entrate non può procedere in modo autonomo all’espropriazione di un bene tramite la vendita forzata.

Ipoteca: paghi solo una parte
Ipoteca (canva) vostrisoldi.it

Il pignoramento invece è un atto esecutivo che non è volontario, ma è stato iscritto da un giudice come provvedimento che punta ad un vero e proprio risarcimento dei debiti insoluti. Un altro fattore che hanno in comune l’ipoteca e il pignoramento, è una durata di almeno vent’anni. Al di sotto di questa soglia, infatti, non può essere possibile.

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