Devi pagare questa somma entro il 16 giugno: nessuno la scamperà

C’è una data da segnare per molti italiani in calendario, e riguarda una somma da pagare assolutamente entro il 16 giugno. Vediamo di cosa si tratta.

Il 16 giugno è una data molto importante per tanti cittadini italiani, che dovranno vedersela con il pagamento di una somma dovuta allo stato, e occhio a non saltarla, visto che in caso contrario si rischia di pagare penali e multe molto salate! Si tratta dell’ultimo giorno utile per onorare un’imposta stabilita per legge.

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Euro (Foto da Canva) – VostriSoldi.it

È necessario pagare la prima rata di questa imposta per tempo, proprio per non rischiare controlli da parte del Fisco italiano. Questa tassa riguarda i proprietari di immobili, e ogni anno deve essere saldata seguendo le scadenze previste, ovvero quelle relative alla prima rata del 16 giugno e quella del 16 dicembre che invece si riferisce al saldo. Ma chi deve pagarla, e a quanto può ammontare? Vediamo di fare chiarezza.

Fissa la data del 16 giugno: è allora che si deve pagare questa tassa per non subire penali

Si tratta dell’Imposta Municipale Unica, conosciuta anche come IMU, che deve essere pagata da quei cittadini proprietari di fabbricati, terreni agricoli, o aree fabbricabili. Saranno quindi i proprietari, o anche i titolari del diritto reale di usufrutto, abitazione o uso, a dover saldare quanto dovuto. Tuttavia, ci sono dei casi nei quali non si è tenuti al pagamento dell’IMU.

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Calendario di carta con puntine (Foto da Canva) – VostriSoldi.it

Nel caso infatti che il fabbricato sia identificato come abitazione principale, il pagamento non sarà dovuto, a meno che non sia registrato come abitazione di lusso, nel cui caso invece l’imposta dovrà essere saldata. Anche gli alloggi sociali, gli immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa, la casa coniugale data in seguito a una separazione legale, la casa appartenente a un membro delle forze dell’ordine o quella di una persona residente all’estero e regolarmente iscritta al relativo registro, non hanno l’obbligo dell’imposta.

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Calendario (Foto da Canva) – VostriSoldi.it

Per quanto riguarda la somma da saldare, bisognerà fare riferimento alle aliquote stabilite dal Comune di residenza dove è ubicato l’immobile. Per effettuare il pagamento si potrà utilizzare o la piattaforma PagoPA, o in alternativa un bollettino postale o un F24.

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