Sportelli ATM in chiusura: da quando non si potrà più prelevare i soldi in contanti?

Li usiamo praticamente tutte le settimane per prelevare i nostri contanti. Parliamo degli sportelli ATM, ora destinati a sparire del tutto.

sportelli atm chiusura
Uno sportello Bancomat (Canva) – Vostrisoldi.it

Siamo abituati a vederli in quasi tutte le piccole e grandi cittadine, all’interno degli istituti bancari o a livello della strada. Parliamo degli sportelli ATM, utilizzati per prelevare contante direttamente dal nostro conto corrente o dalle nostre carte di credito. Avere degli Euro nel portafogli ci serve per poter pagare le piccole spese di tutti i giorni, come il pane o il latte, o per acquistare cose senza utilizzare metodi alternativi.

Ultimamente, tuttavia, come ormai accade in altri Paesi come gli Stati Uniti o la Gran Bretagna, sempre più persone utilizzano per i loro pagamenti le carte di credito, e anche i Governi sembrano intenzionati a spingere i cittadini verso questo metodo, evitando l’uso di contanti. Il risultato è che sempre più Bancomat stanno sparendo dalla circolazione, e ci si chiede quando termineranno una volta per tutte di esistere.

Gli sportelli ATM stanno sparendo: quando non esisteranno più?

sportelli atm chiusura
Degli sportelli Bancomat (Canva) – Vostrisoldi.it

In bel 26 comuni italiani, ad esempio, non c’è più nemmeno uno sportello ATM disponibile. A Badia Tebalda, comune dell’Aretino, l’ultima filiale ha chiuso, e i cittadini sono costretti a recarsi per prelevare contante in un comune in provincia di Pesaro, Sestino. Un bel disagio, visto che la maggior parte delle persone che utilizza ancora con costanza le banconote sono anziani o persone poco pratiche con le tecnologie.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE –> Bancomat pay: potrai pagare al supermercato anche senza portafoglio

E non è certo un caso isolato, visto che nel 2022, in Italia, sono stati ben 200 gli sportelli ATM ad essere chiusi. Ad essere colpite, in particolar modo, le zone dell’entroterra toscano che sarà ancora più colpito nei prossimi mesi, come ha specificato Daniele Quiriconi, Fisac CGIL Toscana.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE –> Se paghi con il bancomat la benzina, ricorda di non sottovalutare questo rischio

Non resta che vedere se questo trend andrà a colpire anche altre zone del nostro Paese, in questo 2023. Ciò che è certo è che ci sia la tendenza a spingere gli italiani a preferire sempre più altre forme di pagamento, abbandonando lentamente, ma inesorabilmente le vecchie banconote.

Gestione cookie