Reddito di Cittadinanza: se hai avuto una denuncia potresti rischiare di perderlo?

Il Reddito di Cittadinanza è ad oggi il contributo statale più richiesto, ma se si viene denunciati o si commette un reato si può perdere? Ecco i casi in cui sussiste la revoca del RdC.

reddito di cittadinanza quando si perde
reddito di cittadinanza a rischio se vieni denunciato? (canva-vostrisoldi.it)

Chi viene denunciato può essere escluso dal reddito di cittadinanza? Quando si fa richiesta per ottenere tale contributo, viene analizzata anche la condotta di chi lo richiede. Esistono delle situazioni che se verificate ed accertate potrebbero concorrere alla perdita del sussidio.

Il RdC, introdotto nel 2019, non è altro che un sostegno alle famiglia, in forte disagio economico, sotto forma di prestazione economica, a patto che si rispettino determinati requisiti patrimoniali e reddituali. Oltre a questa tipologia di requisiti prettamente fiscali ed economici, si affiancano quelli legati alla condotta del contribuente. In particolare quando viene inviata la domanda, vengono effettuati anche i controlli sulla fedina penale. L’essere denunciati può contribuire alla perdita del contributo? Scopriamolo

Reddito di Cittadinanza, ecco quando viene revocato

reddito di cittadinanza revocato
Denuncia o reato concorrono alla revoca del reddito di cittadinanza? (canva-vostrisoldi.it)

Se il richiedente ha commesso dei reati che hanno sporcato la sua fedina penale, allora resterà escluso dal sussidio. Quali sono i reati che comportano una revoca del sussidio? Tra i reati che comportano una revoca del reddito di cittadinanza troviamo furto, rapina, ricettazione e riciclaggio, estorsione, usura, prostituzione minorile, tratta di essere umani, associazione a delinquere e reclutamento finalizzato allo sfruttamento sessuale.

Leggi anche:Reddito di Cittadinanza: i passaggi per rinnovarlo in modo veloce e sicuro

Il reddito, inoltre, può essere negato anche se viene dichiarato il falso al momento della compilazione delle pratiche per la richiesta dello stesso, come dati anagrafici sbagliati etc. Il sussidio può essere revocato anche quando, se si è ottenuto il contributo, questo viene usato per l’acquisto di armi, servizi per adulti, materiale pornografico, oggetti di lusso, imbarcazioni, e-commerce, trasferimenti di denaro, servizi finanziari, giochi affini alla vincita di denaro e scommesse.

Potrebbe interessarti ancheAddio al Reddito di Cittadinanza per come lo conosciamo: le riforme che entreranno in vigore

In tutti questi casi il sussidio verrà revocato immediatamente. E se invece si tratta solo di denunce? In questo caso specifico il richiedente potrà in ogni caso richiedere il reddito, a patto che sia in possesso dei requisiti necessari. La denuncia, dunque, non comporta alcuna revoca del reddito, al contrario del compimento di un reato penale.

Gestione cookie