Donne imprenditrici: tutti gli aiuti dallo Stato per questo 2023

Per le donne imprenditrici in Italia ci sono una serie di incentivi da richiedere sia attraverso organi nazionali sia attraverso organi regionali per tutto il corso del 2023. Si tratta di incentivi e aiuti economici che coprono progetti dall’ampio respiro

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Donne imprenditrici, corsi e fondi (foto canva – vostrisoldi.it)

Essere donna e decidere di avere una propria impresa o di lavorare in modo autonomo è soprattutto in Italia una avventura che a volte si trasforma in un incubo. Proprio per sostenere però l’imprenditoria al femminile e le opportunità di lavoro che la creatività imprenditoriale delle donne può generare sono stati attivati tutta una serie di strumenti che possono sostenere varie idee di attività e di business.

Alcune sono destinate per esempio ai giovani, alle donne che non lavorano o ai disoccupati, altri incentivi sono invece molto più focalizzati e riguardano realtà specifiche come per esempio l’agricoltura oppure l’editoria. C’è poi un bando dedicato al miglioramento delle competenze digitali dei cittadini, soprattutto delle donne. Oltre ai progetti nazionali, tutte le Regioni hanno bandi dedicati all’imprenditoria femminile con caratteristiche specifiche.

Donne imprenditrici sostenute dallo Stato e dalle Regioni

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Donne imprenditrici (foto canva – vostrisoldi.it)

I diversi bandi messi a disposizione delle donne che intendono avviare un progetto di occupazione per sé o per altre persone avviando una impresa sono vari e fanno capo a realtà distinte. C’è per esempio il fondo messo a disposizione da Invitalia che ha lo scopo di sostenere le piccole imprese in cui abbiano un ruolo preponderante le donne oppure i giovani. Un altro bando nazionale è quello denominato CoopstartupHER, proposto da Commissione Pari Opportunità di Legacoop e Coopfond.

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Si tratta di un bando che ha, questo sì sottolinea sul sito ufficiale, lo scopo di superare la disparità di genere nel mondo del lavoro. Questo è un bando annuale che puoi tenere d’occhio se non dovessi riuscire a rientrare nelle date del calendario che è stato approntato. C’è poi un fondo destinato all’imprenditoria femminile nel campo dell’editoria mentre è molto interessante il fondo denominato Repubblica Digitale, che ha lo scopo di aumentare le competenze soprattutto digitali delle donne attraverso il finanziamento di progetti di formazione specifica. Interessanti sono poi i vari bandi che le Regioni e gli enti locali mettono a disposizione come per esempio quello realizzato dal Comune di Roma dal titolo L’impresa made in Roma al femminile che sostiene le piccole imprese.

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Per chi si trova invece nella regione Puglia, ci sono i fondi denominati NIDI che si compongono di contributi e prestiti da destinare a chi ha perso il lavoro e desidera mettere su uno studio professionale associato oppure una piccola impresa. In generale è bene consultare il sito della Regione o del Comune in cui ti trovi per essere sempre aggiornato su quelli che possono essere gli eventuali fondi da richiedere per la tua attività o per la tua formazione.

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