Come avere il rimborso sulle spese sanitarie e cosa scrivere sul 730

Ti stai chiedendo perché e come fare per detrarre le spese mediche? Vediamo nel dettaglio come ricevere i rimborsi e compilare il 730.

Spese sanitarie, guida ai rimborsi
Rimborso spese mediche (foto Adobe – Vostrisoldi.it)

La possibilità di detrarre e dedurre le spese mediche è un tema tanto quotidiano quanto complesso. Quali scontrini devo conservare? Quali spese o acquisti posso portare in detrazione? Soprattutto spesso ci si chiede a quanto ammonti l’effettivo rimborso una volta compilato il 730.

E visto che citiamo il 730, molti cittadini hanno anche qualche comprensibile difficoltà nella sua compilazione per quel che riguarda le spese mediche. Si parla infatti sia di spese mediche detraibili che deducibili e non tutti sono consci della differenza. Vediamo quindi nel dettaglio come avere il rimborso sulle spese sanitarie e cosa scrivere sul 730.

Piccola guida al rimborso delle spese mediche

Spese sanitarie, guida ai rimborsi
730 (foto Adobe – Vostrisoldi.it)

Quando si parla di detrazione delle spese mediche si intende un vero e proprio sconto sulle tasse, ma come funziona? Se in un anno si è speso più di 129,11 € in spese mediche, si ha diritto al 19% di detrazione dalle tasse. Tra le spese detraibili troviamo le visite presso medici generici o da specialisti con prescrizione medica, alcuni tipi di esami e analisi, dispositivi medici e protesi e cure termali.

Potrebbe interessarti anche: Attenzione a queste voci sulla carta di credito: se ci sono significa che paghi di più

Anche l‘acquisto dei farmaci è detraibile, ed è proprio per questo che in farmacia viene chiesto a tal proposito il codice fiscale. Bisogna però ricordarsi di conservare lo scontrino o la fattura “parlanti”, che devono riportare natura, qualità e quantità del prodotto e , appunto, il codice fiscale.

Per spese deducibili, invece, si intendono quelle spese  che abbassano il reddito su cui vengono calcolate le tasse, portando quindi il cittadino a pagare meno al Fisco. Generalmente si tratta di spese di assistenza specifica per familiari, anche  se questi non fiscalmente a carico, con disabilità riconosciuta.

Potrebbe interessarti anche: Carta prepagata: quale scegliere per risparmiare senza rinunciare a nulla | Offerte aggiornate

Tutte le tipologie di spesa, sia detraibili che deducibili, devono essere dichiarate e incluse all’interno del 730 per essere riconosciute dal Fisco e di conseguenza rimborsate. Si può scegliere di fare il  730 in autonomia tramite il modello precompilato disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure affidarsi ai CAF, studi di commercialisti o servizi online.

Gestione cookie