Conto Corrente, i costi salgono alle stelle nel 2023 | Scopri se devi pagare anche tu

Sono previsti per quest’anno aumenti per i costi di gestione dei conti correnti e le commissioni. A chi toccherà pagare di più.

Aumento costi conto correte
Bancomat (foto Canva – Vostrisoldi.it)

Non sono finiti i rincari che hanno caratterizzato tutto il 2022, anche per il 2023 si prospettano aumenti dei prezzi di beni e servizi, tra cui quello dei conti correnti. Dopo la benzina gli alimentari e le materie prime aumentano infatti anche costi e commissioni per la gestione dei conti bancari degli italiani.

Colpa soprattutto dell’inflazione, che sta erodendo i risparmi di una vita dei cittadini. Nessun conto sarà risparmiato ma ci sono alcuni istituti bancari che risentiranno più degli altri di questi aumenti. Vediamo quali sono e di quanto aumenteranno i costi e le commissioni dei conti bancari e le possibili conseguenze per i cittadini.

Conti correnti: aumenti importanti per quelli online

Aumento costi conto correte
Pagamento carta (foto Canva – Vostrisoldi.it)

L’inflazione, nonostante in cui in alcuni settori come quello dell’energia sia iniziato un lento calo dei prezzi, sta avanzando e neppure i conti correnti ne sono risparmiati, con un conseguente aumento dei loro costi di gestione. Secondo una stima dell’Osservatorio SOStariffe.it e ConfrontaConti.it, i costi e le commissioni legate ai conti correnti potrebbero subire un aumento di circa il 7% all’anno a fine gennaio 2023, rispetto all’anno scorso. L’aumento arriva al +26% per i conti correnti online, che rimangono comunque un’alternativa più conveniente rispetto a quelli tradizionali.

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Qualche dato rispetto agli aumenti: il rincaro medio per nucleo famigliare può arrivare fino a 130 euro all’anno, una cifra che, considerato l’aumento generale del costo della vita, non passa inosservata. Ad essere aumentati sono innanzitutto i costi di gestione: aumentati del 5% per le banche tradizionali e dell’8% per le banche online.

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Oggetto di rincaro anche le commissioni che si applicano ai prelievi  di denaro contante presso gli sportelli ATM. Non sono stati risparmiati infine neppure versamenti e bonifici. Ovviamente i costi legati ai conti correnti non si possono azzerare e conservare i soldi in banca rimane l’opzione migliore. Tuttavia, per evitare di essere sopraffatti da questi aumenti, si può attuare un piano di gestione oculato delle spese e programmare per tempo le economie famigliari al fine di sostenere i costi in aumento.

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