Si sente tanto parlare di “saldo e stralcio”, ma sai davvero cos’è? Scoprilo subito

All’interno della Legge di Bilancio si parla del cosiddetto saldo e stralcio per una serie di debiti contratti con lo Stato. Ma sai effettivamente che cosa significa e come si svolge questa operazione di rettifica e composizione dei debiti con le entità pubbliche?

come chiedere il saldo e stralcio
Saldo e stralcio cartelle (foto canva – vostrisoldi.it)

Tra le molte novità introdotte dalla Legge di Bilancio per il 2023 c’è una revisione degli obblighi dei cittadini che si trovano ad avere debiti con Agenzia delle Entrate. In particolare c’è la possibilità per almeno una parte dei cittadini debitori di vedersi cancellare i debiti contratti negli anni passati e non ancora saldati. Ma occorre fare una distinzione tra la cosiddetta procedura denominata saldo e stralcio e la rottamazione.

Un primo punto di riferimento che devi avere, per conoscere la tua posizione nei confronti di Agenzia delle Entrate, è fare un controllo proprio sul sito di Agenzia. Nella tua sezione personale puoi infatti da subito verificare se hai dei debiti ancora da saldare e se tra questi debiti alcuni possono godere delle novità introdotte nella Legge di Bilancio.

Come avere il saldo e stralcio dei debiti con lo Stato

come rottamare le cartelle
Puoi chiedere la rottamazione? (foto canva – vostrisoldi.it)

Può capitare a chiunque di saltare una rata delle tasse da pagare, o di dimenticarsi del bollo dell’auto, o ancora di aver altri debiti che riguardano magari una multa. Se questi debiti di qualunque natura non vengono saldati nei tempi possono arrivare a trasformarsi in cartelle esattoriali e attivare quindi Agenzia delle Entrate Riscossione.

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Nella Legge di Bilancio per il 2023 è prevista una amnistia per almeno una parte degli eventuali debiti contratti con cartelle notificate nel periodo dal 2020 e fino al 30 giugno 2022. I debiti sono quelli che vanno invece dal primo gennaio 2000 fino alla stessa data del 30 giugno. Per quelle cartelle che non superano i mille euro, così è stabilito all’articolo 45 della Legge di Bilancio, e che siano stati affidati ad Agenzia delle Entrate entro la fine del 2015 scatta in automatico lo stralcio. Il debito viene quindi eliminato senza attivazione o richiesta da parte del contribuente.

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Diverso è invece il discorso di quelle cartelle che superano i mille euro e che dovrebbero quindi essere saldate. E’ possibile per queste cartelle chiedere, con domanda da far pervenire ad Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile prossimo, una suddivisione di quanto dovuto o la richiesta di pagare anche in un’unica soluzione eliminando però le sanzioni e gli eventuali interessi maturati.

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