Consumi alcol: stop alla vendita su suolo pubblico
A partire da domani, mercoledì 29 luglio, scatta il divieto di vendita, su tutto il territorio nazionale, di alcolici sul suolo pubblico; questo in scia all’entrata in vigore di una Legge UE che di fatto impone il divieto di vendita di alcolici a tutti quegli esercenti che non siano bar o ristoranti. Ne consegue che gli ambulanti, i carrettini ed i chioschi non potranno più vendere bevande alcoliche.
A conti fatti si tratta di un nuovo giro di vite contro il consumo ma soprattutto l’abuso di alcol da parte dei giovani, i quali molto spesso in corrispondenza di tali strutture ambulanti fanno incetta di bevande senza i controlli necessari sull’età che invece sono imposti in via obbligatoria ai bar ed ai ristoranti.
Il Codacons ha accolto con un plauso l’introduzione nel nostro Paese di tale divieto, ma auspica altresì che si proceda ad effettuare i dovuti controlli affinché il divieto venga rispettato. Non la pensa allo stesso modo la Confesercenti, la quale si chiede se nel nostro Paese non si sia tornati al proibizionismo.
L’Associazione delle imprese dei pubblici esercizi, infatti, rileva come al danno per gli ambulanti ed i chioschi si vada ad aggiungere la beffa di non poter più offrire, specie d’estate ed in piena stagione turistica, un servizio essenziale per i cittadini italiani e per gli stranieri.
Se da un lato infatti in questo modo si vuole contrastare il consumo ed abuso di alcol da parte dei giovani, dall’altro centinaia di migliaia di chioschi e venditori ambulanti in tutta Italia rischiano di non riuscire più ad andare avanti. Per non parlare poi delle sanzioni che, dopo le ore 24, per la vendita di alcolici arrivano anche a 30 mila euro!
Immagine tratta da: www.ausl-cesena.emr.it




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Commenti (3)
ed ora, come farò a sbronzarmi come una bestia? credo ricorrerò alle sostanze stupefacenti
non c’è tempo da perdere, assolutamente, prima che la legge diventi effettiva: tutti a bereeeeeeee!!! daiiiiiiiii!!!
birraaaaaaaaaaaaa!!!