Quanto spende una coppia in Italia che vuole sposarsi? Ebbene, in base ad un sondaggio condotto dal sito specializzato “Matrimonio.it”, la spesa media è pari a 21.200 euro; il dato emerge da un campione di ben 1.400 spose che hanno partecipato al sondaggio; Matrimonio.it, nel dettaglio, ha rilevato altresì come, anche in tempi di crisi, per il matrimonio in ogni caso non si badi a spese.
L’approvazione del Decreto sicurezza non ha scatenato solo polemiche in Parlamento al momento dell’approvazione tra i banchi dell’opposizione, ma anche molte Associazioni hanno apertamente parlato dell’introduzione nel nostro Paese delle “leggi razziali”, visto che trattasi di un provvedimento che, nel complesso, mira a garantire la sicurezza pubblica imponendo delle restrizioni, più o meno discutibili, a carico dei cittadini stranieri.
Il matrimonio è un evento unico ed irripetibile, e anche se la crisi economica è imperante, non si può rinunciare ad un viaggio di nozze come si deve e, preferibilmente, da sogno. E visto che le disponibilità della coppia, e magari dei loro genitori, possono anche scarseggiare, per fare un viaggio di nozze degno di questo nome ci si aiuta spesso sia con le collette di parenti ed amici, sia con la lista nozze.
Sposarsi costa caro, ma divorziare potrebbe costare altrettanto. Lo rivela l’Adoc, il sindacato dei consumatori, in una nota. Le spese medie per far finire il matrimonio, possono arrivare fino a 23 mila euro. Secondo le stime dell’Associazione, in Italia, le coppie spostate, “durano”, in media, 10 anni. Dopo tale data, potrebbe arrivare la rottura che, nel 50% dei casi, resta solo separazione senza tramutarsi in divorzio.
La comunione dei beni si instaura automaticamente con il matrimonio. Lo prevede la legge che, pur tuttavia, permette su richiesta di attuare la separazione dei beni. In tal caso, ciascun coniuge mantiene la titolarità esclusiva sia dei beni posseduti prima del matrimonio, sia dei beni acquistati a proprio nome dopo il matrimonio.