“Nel 2009 rischia di proliferare la diffusione del fenomeno dell’usura a seguito della grave situazione di difficoltà economica in cui versano le famiglie. Il sovra indebitamento delle famiglie italiane, nel 2008, è cresciuto del 41,1%, rispetto al 2007 e la propensione all’usura nel 2009 sale del 25,7%”. Lo affermano i dati statistici resi noti da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che con Lo Sportello del Contribuente e Lo Sportello Antiusura monitora costantemente il fenomeno dell’usura in Italia.
La crisi economica prima, quella finanziaria poi, hanno messo sotto scacco gli italiani che hanno contratto un mutuo variabile nel 2005. Lo rivela uno studio della Banca di Italia su tutti i prestiti per l’acquisto di una casa, stipulati nel triennio 2004-2007. Rate salate adesso, per chi tre anni fa aveva sottoscritto un mutuo a tasso variabile, favorendo dei tassi (allora) più vantaggiosi.
A causa delle rate dei mutui sempre più alte, in Italia stanno crescendo a ritmi vertiginosi i pignoramenti immobiliari. A farlo presente è la Federconsumatori nel rilevare come, a cause delle responsabilità delle banche e dell’oramai famoso tasso Euribor che pesa su ben 3,2 milioni di famiglie che hanno contratto un mutuo a tasso variabile, i pignoramenti immobiliari segnano una crescita superiore al 20% rispetto al 2007.
Un ottimo modo di impiegare la liquidazione? Usarla per accendere un mutuo e comprarsi casa. Senza aspettare la pensione. Infatti è possibile chiedere l’anticipo sul proprio TFR, una specie di miniera d’oro in questi tempi bui di inflazione e carovita.
Arriva il pacchetto salva famiglie contro il carovita. In Alto Adige si stanno già muovendo in questo senso. “C’è un unico modo per affrontare il problema del carovita” dichiara Dado Duzzi, vicepresidente dell’Unione commercio “agire sui salari e ridurre i loro costi aggiuntivi”.
A maggio 2008, i tassi dei mutui sono saliti al 5.75%. Erano 5 anni che non accadeva. Lo dichiara l’Abi, l’associazione bancaria italiana, nel bollettino mensile. Il rialzo ha superato pure il picco di 5.71% registrato lo scorso dicembre.
Tolta la casa, la metà dei milanesi vive con venti euro al giorno. E’ quanto emerge da un’elaborazione Osmi, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, in base ai dati dell’osservatorio sui consumi 2007.